Canale etico per le segnalazioni

Una comunicazione del Comitato compliance e audit

Un dispositivo sicuro e riservato pensato per consentire a lavoratori, lavoratrici, partner e terzi di segnalare irregolarità senza timore.

Saporina vieta rigorosamente ogni ritorsione. La vostra sicurezza è la priorità assoluta. In vigore dal 1° gennaio 2026 (versione 1.0).

1. Finalità

La trasparenza è il pilastro della reputazione di Saporina. Per tutelare i nostri valori dobbiamo sapere quando vengono violati. Il canale etico per le segnalazioni è una procedura sicura e riservata che consente a lavoratori, lavoratrici, partner e terzi di segnalare irregolarità senza timore — in linea con il D.Lgs. 24/2023 (Decreto Whistleblowing italiano).

Questa politica si allinea al D.Lgs. 24/2023 (in attuazione della Direttiva UE), alla Direttiva UE 2019/1937 sulla tutela dei segnalanti (apre in una nuova finestra), allo UK Public Interest Disclosure Act 1998 (PIDA) (apre in una nuova finestra) e alla norma ISO 37002:2021 (Sistemi di gestione del whistleblowing) (apre in una nuova finestra). I dati personali sono trattati sulla base degli artt. 6.1.c GDPR (obbligo legale) e 6.1.f (legittimo interesse) — cfr. sezione 6.

Destinatario interno: in questa politica, «destinatario interno» indica il/la responsabile compliance indipendente, designato/a dal Comitato compliance e audit, incaricato/a di ricevere, valutare e trattare tutte le segnalazioni inoltrate tramite il canale etico (in linea con l'art. 4 D.Lgs. 24/2023 sul canale interno di segnalazione). Tale figura opera in piena indipendenza dalle unità operative e riferisce direttamente al Comitato.

Impegno di servizio: Saporina designa un destinatario interno identificato nominativamente entro cinque giorni lavorativi da ogni segnalazione e pubblica nome e contatti diretti entro 30 giorni dalla nomina.

2. Ambito di applicazione

Chi può utilizzare questo canale? Il canale è aperto a qualsiasi persona che intrattenga una relazione professionale con Saporina — ivi inclusi, a titolo non esaustivo (in linea con l'ambito soggettivo di cui all'art. 3 D.Lgs. 24/2023):

Interno

Lavoratori e lavoratrici, tirocinanti, membri del Consiglio di amministrazione e azionisti.

Esterno

Fornitori, partner produttivi, prestatori di servizi logistici, subappaltatori e relativi dipendenti.

3. Fatti segnalabili

Il canale è destinato alla segnalazione di azioni od omissioni che costituiscano una violazione della legge, del Codice di condotta Saporina o delle politiche interne (in linea con l'ambito oggettivo di cui all'art. 2 D.Lgs. 24/2023). Vi rientrano, a titolo non esaustivo:

3.1 Corruzione e concussione

Tangenti, omaggi indebiti o conflitti di interesse (artt. 318-322, 2635 c.c.; L. 190/2012).

3.2 Violazioni dei diritti umani

Lavoro forzato, lavoro minorile o condizioni di lavoro pericolose nella supply chain (D.Lgs. 231/2001).

3.3 Molestie

Molestie sessuali, abuso di potere o discriminazione (D.Lgs. 198/2006 Codice delle pari opportunità; artt. 609-bis ss. c.p.).

3.4 Sicurezza dei prodotti

Violazione intenzionale degli standard di sicurezza alimentare o frode alimentare (ad es. adulterazione di ingredienti); riferimenti: Reg. (UE) 1169/2011 e Reg. (CE) 178/2002.

3.5 Irregolarità finanziarie

Truffa (art. 640 c.p.), riciclaggio (art. 648-bis c.p.; D.Lgs. 231/2007) o evasione fiscale (D.Lgs. 74/2000).

3.6 Violazioni ambientali

Scarichi illeciti o falsificazione di documentazione ambientale (artt. 452-bis ss. c.p.; D.Lgs. 152/2006 Testo unico ambientale).

Nota: il canale non è destinato a divergenze interpersonali o doglianze HR minori, salvo che configurino molestie o discriminazione.

4. Garanzie fondamentali

Saporina si impegna a offrire la massima tutela a chi prende la parola (artt. 12, 16, 17 D.Lgs. 24/2023).

4.1 Riservatezza

Protezione dell'identità

L'identità della persona segnalante è trattata con riservatezza assoluta (art. 12 D.Lgs. 24/2023). Non viene divulgata ad alcuno al di fuori del/della destinatario interno autorizzato/a e del team incaricato dell'indagine, salvo che ciò sia previsto dalla legge.

4.2 Anonimato

Invio anonimo supportato

Privilegiamo le segnalazioni effettuate in chiaro, ma accettiamo e trattiamo pienamente le segnalazioni anonime (art. 16 D.Lgs. 24/2023). La piattaforma garantisce che le comunicazioni anonime non possano essere ricondotte al mittente.

4.3 Tolleranza zero verso le ritorsioni

Divieto assoluto

Saporina vieta rigorosamente le ritorsioni. Nessuna persona subirà licenziamento, retrocessione, molestie o discriminazioni per aver effettuato una segnalazione in buona fede (art. 17 D.Lgs. 24/2023). Qualsiasi tentativo di ritorsione contro un segnalante costituisce una grave violazione disciplinare e può comportare la cessazione del rapporto di lavoro o la risoluzione dei rapporti commerciali.

Inversione dell'onere della prova. Se una persona lavoratrice subisce un trattamento sfavorevole entro 24 mesi dalla segnalazione effettuata in buona fede, Saporina presume che tale trattamento costituisca una ritorsione, a meno che il/la responsabile non dimostri, sulla base di un quadro indiziario, che la misura sarebbe stata adottata indipendentemente dalla segnalazione. Tale meccanismo è vincolante ai sensi dell'art. 17 D.Lgs. 24/2023 e dell'art. 21(5) della Direttiva UE 2019/1937 e si allinea allo UK Public Interest Disclosure Act 1998.

4.4 Diritto a una consulenza legale indipendente

Supporto e consulenza

Ai sensi dell'art. 21(2) della Direttiva UE 2019/1937 e dell'art. 18 D.Lgs. 24/2023, le persone segnalanti hanno diritto a ricevere consulenza legale indipendente e a fruire di misure di supporto prima, durante e dopo l'invio della segnalazione. Saporina non considera tale consulenza una violazione della riservatezza e non sanziona alcuna persona segnalante per aver chiesto un parere esterno. Rappresentanti sindacali e RSU sono anch'essi interlocutori validi.

5. Procedura

Procedura in cinque fasi, dall'invio alla risoluzione. Le segnalazioni ricevono riscontro entro 7 giorni e le indagini si chiudono entro 3 mesi (art. 5 D.Lgs. 24/2023).

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5.1 Invio

Le segnalazioni possono essere inviate 24/7 tramite:

Piattaforma web

saporina.com/ethics-channel

Modulo di invio crittografato. Consente la comunicazione bidirezionale anonima.

E-mail

ethics@saporina.com

Contatto diretto con il/la destinatario interno (non anonimo).

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5.2 Avviso di ricevimento

La persona segnalante riceve un avviso di ricevimento entro 7 giorni (art. 5 D.Lgs. 24/2023).

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5.3 Valutazione preliminare

Il/la destinatario interno indipendente esamina la segnalazione per verificare se rientri nell'ambito di applicazione di questa politica.

  • Accolta: viene aperta un'indagine.
  • Archiviata: la persona segnalante viene informata delle motivazioni (per esempio assenza di elementi probatori, fuori perimetro).
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5.4 Indagine

Viene designato un/una investigatore/investigatrice interno/a o esterno/a. L'indagine rispetta la presunzione di innocenza della persona segnalata. L'investigatore/investigatrice raccoglie i fatti, ascolta i testimoni e acquisisce le prove nel rigoroso rispetto della legge.

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5.5 Risoluzione

Saporina si impegna a chiudere le indagini entro 3 mesi (estendibili a 6 mesi nei casi complessi; art. 5 D.Lgs. 24/2023). La persona segnalante è informata degli esiti (per esempio «violazione accertata e sanzione disciplinare comminata» o «procedimento archiviato per insufficienza di elementi»).

Aggiornamento al traguardo dei 3 mesi. Se un'indagine non può essere chiusa entro 3 mesi, la persona segnalante riceve allo scadere dei 3 mesi un aggiornamento scritto e una tempistica rivista. Tale obbligo deriva dall'art. 9(1)(f) della Direttiva UE 2019/1937.

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5.6 Follow-up e ricorso

Le persone segnalanti che non condividono gli esiti possono richiedere entro 30 giorni dalla ricezione della risoluzione un riesame scritto da parte del Comitato compliance e audit. Il riesame del Comitato avviene in modo indipendente dal/dalla destinatario interno e dall'investigatore/investigatrice iniziale.

Nei limiti in cui il caso rientra nell'ambito della Direttiva UE/del D.Lgs. 24/2023, il diritto della persona segnalante alla segnalazione esterna (sezione 8) resta impregiudicato — a prescindere dall'esito del procedimento interno.

6. Protezione dei dati (GDPR)

7. Segnalazioni abusive

Gli errori commessi in buona fede sono sempre tutelati

Se segnalate una preoccupazione in modo sincero e in buona fede e l'indagine conclude che non vi è alcuna violazione, non subirete alcuna misura disciplinare. Preferiamo accogliere una segnalazione infondata piuttosto che lasciar passare un problema reale.

Segnalazioni consapevolmente false

Tuteliamo le segnalazioni in buona fede, ma il canale non può essere utilizzato per diffondere consapevolmente informazioni false o per danneggiare i colleghi e le colleghe. Le segnalazioni dolose o consapevolmente false non sono tutelate (art. 16, comma 3, D.Lgs. 24/2023) e possono comportare azioni disciplinari o legali nei confronti dell'autore o dell'autrice.

8. Segnalazione esterna

Saporina raccomanda in via prioritaria l'utilizzo di questo canale interno. Tuttavia, ai sensi della Direttiva UE sul whistleblowing e dell'art. 6 D.Lgs. 24/2023, avete anche il diritto di rivolgervi alle autorità esterne competenti — in Italia in particolare all'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) — se:

Avete fondato motivo di ritenere che il canale interno non tratterà le vostre preoccupazioni in modo efficace o imparziale.
Temete ritorsioni nonostante le tutele previste da questa politica.
Il fatto riguarda un pericolo imminente o manifesto per l'interesse generale.

Tra le autorità competenti: in Italia l'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ai sensi del D.Lgs. 24/2023, la Consob (settore finanziario), la Banca d'Italia, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), il Garante per la protezione dei dati personali, l'Ispettorato Nazionale del Lavoro e ogni altra autorità competente designata dal recepimento nazionale della Direttiva UE nella vostra giurisdizione. I segnalanti che effettuano una segnalazione esterna ai sensi della Direttiva godono delle stesse tutele legali contro le ritorsioni.

Per fatti relativi alle operazioni egiziane di Saporina: la Egyptian Administrative Control Authority (ACA), la Procura della Repubblica, la Egyptian Financial Regulatory Authority (FRA), l'Ispettorato del lavoro del Ministero del Lavoro e il Personal Data Protection Center sono le autorità esterne competenti a seconda della natura della segnalazione.